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Scritto da Redazione   
Sabato 09 Gennaio 2010 00:00

KONNEX è in tutto il mondo l'unico STANDARD aperto per il controllo delle case e degli edifici conforme alle normative ISO/IEC (14543), CENELEC (EN50090) e CEN (13321), Quando all'inizio degli anni '90, nacquero gli standard precedenti a KNX, cioè Batibus, EIB e EHS, nessuno a quei tempi poteva immaginare il futuro di ognuno di essi.

Questi tre, tra le più importanti soluzioni europee per il controllo per il controllo delle case e degli edifici, tentarono inizialmente di guadagnarsi individualmente la propria fetta di mercato e anche il proprio posto all'interno dei processi di standardizzazione europea. In particolare Batibus ebbe buon mercato nei paesi neolatini, mentre EIB in quelli germanici. EHS era la soluzione preferita da produttori nel settore del bianco e del bruno.

Nella cerchia del CEN, i singoli standard riuscirono a raggiungere lo stato ENV (13154) mentre, nell'ambito del CENELEC TC205, fu possibile l'accordo soltanto negli anni '90 su comuni requisiti hardware europei per i Sistemi Elettronici per le case e gli edifici, come fu approvato nel 1995 come parte 2-2 dello standard EN 50090. Questo standard costituì poi la base per contrassegnare i prodotti per il controllo delle case e degli edifici con il marchio CE.

Nel 1997, i tre standard sopraindicati decisero di unire le forze, non soltanto per lo sviluppare un nuovo standard industriale congiunto, ma cnche con lo scopo di far approvare questo standard a livello internazionale.

Lo standard KNX fu pubblicato nella primavera del 2002 dalla neo-nata Associazione KNX ed era costituito essenzialmente dallo standard EIB, al quale erano stati aggiunti nuovi meccanismi di configurazione e mezzi di comunicazione che erano stati sviluppati originariamente come parte dello standard Batibus e EHS. Nel frattempo l'Associazione KNX aveva concluso nel giugno del 2000 un Accordo di Cooperazione con il CENELEC. Grazie a questo accordo, KNX fun in grado di presentare parti dello standard direttamente al comitato tecnico CENELEC TC205. Nel mese di dicembre del 2003 giunsero buone notizie all'Associazione KNX: il protocollo KNX e i mezzi di comunicazione TP e PL erano stati approvati dai comitati nazionali europei e ratificati dal CENELEC Bureau Technique, come standard EN 50090. La Radio Frequenza è stata approvata come mezzo di comunicazione nel maggio di quest'anno. Poiché KNX è una tecnologia non soltanto utilizzata per l'automazione di apparecchiature per l'installazione elettriche, ma anche per applicazioni HVAC, l'Associazione KNX fu anche attiva all'interno del CEN per ottenere l'approvazione del proprio standard. Tramite il CEN TC247, la EN 50090 fu di nuovo recepita anche per i Sistemi di Controllo Automazioni Industriali, ora noto come EN 13321-1. Infine KNX nel corso del 2004 ha iniziato a mettere in atto azioni di lobbying necessarie per assicurare che l'EN 50090 divenisse uno standard anche a livello mondiale. Dopo la presentazione di KNX al meeting ISO/IECJTCISC25WGI nel marzo del 2005, le componenti kernel di KNX sono state presentate al comitato sopraindicato come bozza pronta per la votazione.

A luglio del 2007 il documento è approvato nella bozza formale per la predisposizione di una versione standard internazionale, divenendo in tal modo il promo standard mondiale per i Sistemi Elettronici per le Case.

KONNEX Italia

L'Associazione KONNEX Italia nasce ufficialmente nell'ottobre del 2002 dalla trasformazione dell'Associazione Eiba Italia, costituita nel 1994, di cui eredita la consolidata esperienza acquisita in questi dieci anni di attività. KNX Italia è espressione di KONNEX Association, l'Associazione Europea dei costruttori leader di materiali e componenti per l'installazione elettrica.

Scopo di KONNEX Italia è di diffondere l'installazione del sistema KNX, lo standard che consente la gestione automatizzata e decentrata degli impianti tecnologici di un edificio. Il sistema KNX è pensato ed utilizzato in un'ampia tipologia di strutture: edifici, industrie, abitazioni e locali pubblici.

Tecnologia KNX e i suoi punti di forza

KNX è una soluzione integrata atta a soddisfare le più svariate esigenze legate all'automazione delle case, degli uffici e degli edifici in generale. Un'unica rete KNX può collegare, con un cablaggio libero da vincoli topologici, apparecchiature dedicate al controllo dell'illuminazione, termoregolazione e ventilazione, sicurezza, motori e attuatori di vario tipo ed elettrodomestici, tutti dispositivi utilizzanti lo stesso protocollo di comunicazione e quindi totalmente interoperabili tra di loro.

KNX è aperto ad ogni soluzione. La tecnologia è a disposizione di tutti i costruttori che intendono fornire soluzioni innovative nel settore degli edifici. Non è dunque una soluzione "isolata" e proprietaria, ma garantisce al cliente finale una soluzione modulare, flessibile, senza dipendere esclusivamente da un specifico costruttore. Ciò consente che sia i costruttori che gli integratori di sistema possono differenziarsi nella qualità e nell'inventiva dei loro prodotti e servizi, mantenendo la totale compatibilità con le migliaia di apparecchiature già presenti sul mercato europeo ed italiano.

Il sistema KNX è un sistema decentrato ad intelligenza distribuita, basato su un protocollo per la comunicazione seriale tra le apparecchiature che evita collisioni. Non vi sono dunque unità centrali adibite alla gestione e controllo dell'impianto, ma ciascuno dispositivo è indipendente e gestisce autonomamente la comunicazione e la funzione ad esso specifica.

Il cablaggio tra i dispositivi è libero e facilmente estensibile e il cavo non necessita di terminazione di linea. Una rete KNX può coprire un'area di circa 200 Km2 e consentire il collegamento di più di 12000 dispositivi.

La trasmissione dei segnali è basata su eventi. Tutte le apparecchiature sono SELV (Safaty Extra Low Voltage) ovvero mantengono sempre separata la parte in bassissima tensione di sicurezza dalla potenza, con conseguente aumento della sicurezza dell'impianto e dell'utente finale. Nel caso in cui il mezzo di comunicazione è il doppina intrecciato e schermato, questo può essere steso assieme ai conduttori di potenza. La comunicazione tra i dispositivi avviene nella maggior parte dei casi in multicasting: un singolo messaggio KNX inviato sul bus da un sensore, ad esempio, può essere ricevuto da una moltitudine di apparecchi indirizzati allo scopo che ne attuino di conseguenza il comando.

I vantaggi

L'applicazione di sistemi KNX offre innumerevoli vantaggi, come gli stessi professionisti e utenti confermano: dalla possibilità di lavorare risparmiando tempo e manodopera, fino alla possibilità per l'utente di beneficiare di funzioni evolute nel confort e nell'utilizzo razionale dell'energia.

 

  • Facilità di configurazione, programmazione e riconfigurazione dell'impianto.
  • Espandibilità dell'impianto.
  • Cablaggio predefinito.
  • Logiche di controllo già integrate con altri sistemi.
  • Facilità di integrazione con altri sistemi.
  • Tempi ridotti di installazione.
  • Semplicità di installazione.
  • Ridotta quantità di cavi necessari.
  • Molteplicità di funzioni realizzate da ogni componente.
  • Regolazioni automatiche.
  • Comandi applicabili in qualunque punto dell'edificio e gestiti a distanza tramite interfaccia verso l'esterno.
  • Visualizzazione dello stato degli impianti su personal computer e quadri sinottici.
  • Sicurezza totale per l'utente.
  • Comando automatico delle utenze per fasce orarie e presenza persone.
  • Controllo e gestione dei carichi elettrici.
  • Agevolazione delle attività di manutenzione preventiva.
  • Manutenzione gestita a distanza tramite interfaccia verso l'esterno.
  • Riduzione dei fermi di impianto.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Febbraio 2011 13:16
 
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